Pandemia e pandemonio: che fine ha fatto la suina?

conoscere per non ammalarsi

postato il 26 novembre 2009

i tre porcellini

Sapete che non mi piace parlare di cose trite e ritrite, ma in questo servizio elaborato dal mio amico Daniele e revisionato e integrato da me, troverete cose che non avete letto da altre parti e vi posso assicurare che alla fine ne saprete davvero tanto di più su questa influenza.

La cosa più semplice da fare per valutare l’aggressività di una forma influenzale è quella di studiare il suo modello reale, cioè l’indice di mortalità che essa raggiunge realmente.

OK, allora; prendiamo i dati e studiamoli: questa è l’immagine di una spiaggia affollata dell’Australia.

Probabilmente starete pensando che sto andando fuori tema, ma in realtà questa è una cosa davvero importante poiché dovete sapere che mentre da noi c'è un freddo da pieno inverno e stiamo entrando nella fase di picco dell'influenza, in Australia l'inverno inizia a maggio e termina a settembre, per cui sta cominciando la stagione calda; ciò significa che loro hanno già fatto i conti con l’influenza suina H1N1 e questi sono i risultati:
- l’Australia conta una popolazione inferiore a 22 milioni di persone
- ci sono stati 4.844 ricoveri
- 183 sono stati i morti (1 ogni 120.000 abitanti)
- nessuno ha fatto il vaccino perché le dosi non erano ancora pronte.

Nel 2007 in Australia l’influenza ha fatto 2.623 morti, cioè 1 ogni 8.400 abitanti.
Anche in Brasile è terminato l’inverno: ci sono stati 899 decessi a fronte di una popolazione di 186 milioni di abitanti, quindi con un indice di mortalità più basso dell’Australia (1 ogni 200.000 abitanti).

Questi dati sono rilevati dal sito www.eurosurveillance.org nel documento pdf che trovi QUI (attendere qualche secondo per le connessioni lente)

che è un riferimento dettato dal nostro Istituto Superiore di Sanità, quindi non sono congetture: QUI (attendere qualche secondo per le connessioni lente)

Teniamo presente che i decessi italiani di cui siamo a conoscenza sono quasi tutti riferibili a persone con già a carico grossissime complicazioni fisiche specie respiratorie o cardiache per cui magari anche un graffio da un ferro arrugginito avrebbe potuto dare il colpo di grazia.

Il virus H1N1 è un virus scarsamente aggressivo e quando si dice che una persona è deceduta in concomitanza con l'infezione del virus H1N1, si segnala che la persona è mancata CON il virus e non PER il virus. Si tratta di una differenza fondamentale, ma viene scarsamente rimarcata.

I LUOGHI DEL VIRUS

Ogni tanto sentiamo dire che la natura si sta vendicando di come l’uomo la metta sotto i piedi; la sera del 1 novembre in uno Speciale TG1 Monica Maggioni ha condotto un bel servizio che ha fatto un’analisi della situazione analizzando vari punti di vista tra cui anche la questione dei focolai (mi scuso per la RAI che a volte inserisce una fastidiosa pubblcità all'inizio del servizio: dura 30 secondi e avrebbe davvero potuto sempre fare a meno di metterla):

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-038e8815-7186-40be-8857-dafa14ee9c91.html

Secondo la FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura), è possibile che tale virus sia stato generato dalle condizioni di alcuni allevamenti intensivi:
http://www.fao.org/ag/againfo/programmes/en/pplpi/docarc/rep-hpai_industrialisationrisks.pdf

se il link dovesse essere stato rimosso, trovate il documento QUI (attendere qualche secondo per le connessioni lente)

IL GIOCO DELLE TRE CARTE

gioco delle tre carte
(fonte immagine nota 1)

L’organizzazione mondiale della Sanità ha stimato che il giro d'affari complessivo per il vaccino contro l'H1N1 possa arrivare a quota 20 miliardi di dollari: un costo iperbolico che non trova nessuna giustificazione nelle statistiche.

Valutiamo quanto segue perché c'è qualcosa che non va e ve ne accorgerete con i vostri occhi: a me è sembrato il gioco delle tre carte...

Alla data dell'articolo su questa pagina (ora rimossa) del sito dell’OMS http://www.who.int/csr/disease/influenza/pandemic/en/ alla voce "What is an influenza pandemic?" ci viene fornita questa definizione di pandemia  (QUI trovi il pdf nel caso dovessero rimuovere il link - attendere qualche secondo per le connessioni lente:

    Una epidemia di una malattia si verifica quando ci sono più casi rispetto al normale di questa malattia. Una pandemia è un'epidemia mondiale di una malattia. Una pandemia influenzale si può verificare quando appare un nuovo virus influenzale contro il quale la popolazione umana non ha alcuna immunità.


Sullo stesso sito, qualche mese fa, in data 1 maggio 2009, veniva fornita questa definizione di pandemia:

    Una pandemia influenzale si verifica quando un nuovo virus influenzale appare in una popolazione umana che non ha immunità, causando epidemie in tutto il mondo con un numero enorme di morti e malattie [enfasi presente nel documento originale].

Questa immagine è la copia del testo in questione sul sito dell'OMS in data 1 maggio 2009:
testo OMS

e, se non mi credi (e fai bene a non credermi poiché devi vedere con i tuoi occhi), questa è la pagina completa da cui ho tratto questo testo: QUI (attendere qualche secondo per le connessioni lente)

La frase un enorme numero di morti e infermi oggi non c'è più. In definitiva ora abbiamo una soglia più bassa per definire e diffondere un qualcosa come una pandemia che pandemia non era: come si vede, la definizione sembra sia stata adattata al clima di terrore che si è voluto diffondere, rendendo lo stato delle cose obbligatoriamente una pandemia.

Cosa significa questo? Che i governi, se viene dichiarata una pandemia (livello 5 di allarme, allarme "rosso"), devono anche attrezzarsi per tener fronte alla pandemia stessa, quindi tirate voi le conclusioni...
E' opportuno sottolineare che l’influenza suina, in più di 5 mesi (dato aggiornato a settembre 2009), ha causato la morte di circa 2.000 persone in tutto il mondo; per capire se tale cifra è “pandemica” può essere utile confrontarla con quelle relative all'influenza ordinaria: essa uccide ogni anno tra le 250.000 e le 500.000 persone, ossia più di 1.000 morti al giorno (cifre ufficiali dell’OMS). In 5 mesi, quindi, l’influenza ordinaria colpisce mortalmente circa 200.000 persone, mentre questa H1N1 non fa un piffero al confronto, una differenza molto più elevata della distanza tra Davide e Golia.

A seguito di questa modifica e dell'inevitabile innalzamento del livello di allarme, è successo che:

   1. La maggior parte dei Paesi del Mondo, in ottemperanza alle indicazioni dell’OMS, ha ordinato centinaia di milioni di dosi di vaccino alle principali case farmaceutiche dietro il pagamento di cospicue cifre. In particolare la Novartis riceverà dagli USA 346 milioni di dollari per l'antigene e 348,8 milioni di dollari per un adiuvante; ha anche ordini provenienti da 30 paesi diversi. La Baxter ha ordini provenienti da cinque paesi per 80 milioni di dosi, ma non ha ricevuto l'approvazione della FDA, quindi venderà al di fuori degli USA, mentre la GlaxoSmithKline ha ricevuto 250 milioni per la fornitura agli Stati Uniti di vari “prodotti pandemici".
   2. Le case farmaceutiche, per evadere questi massicci ordinativi, hanno effettuato sul vaccino test durati da pochi giorni a poche settimane, mentre non sono stati effettuati studi indipendenti per mettere alla prova la sicurezza a lungo termine dei vari e nuovi vaccini predisposti contro l'influenza suina. E’ da segnalare che questa anomalia è la prima nel suo genere: il brevissimo lasso di tempo dedicato ai test, infatti, non è mai stato ritenuto sufficiente per determinare, a lungo termine, una qualsiasi realistica e potenzialmente pericolosa reazione del sistema immunitario alla somministrazione di un vaccino.
   3. A conferma di ciò, il 50% dei medici inglesi dicono che rifiuteranno di farsi vaccinare con il nuovo vaccino, perché non hanno fiducia nella procedura di preparazione; la  Food and Drug Administration (FDA) statunitense, l'organismo per il controllo dei cibi e dei farmaci, comunque ha informato che, vista l'urgenza, probabilmente approverà i vaccini per l'H1N1 (influenza suina) prima che i dati dei test siano in grado di dimostrare la loro sicurezza ed efficacia contro il virus.
   4. I governi hanno concesso alle case farmaceutiche che producono il vaccino l'immunità, assicurandole che non vi sarà contro di loro assolutamente alcun ricorso per eventuali morti o gravi danni derivanti dal loro vaccino. Tale misura si è resa, probabilmente, necessaria perché il vaccino contro l’influenza, nei 40 anni della sua esistenza, non ha mai avuto un impatto positivo su l’incidenza di questa malattia ma al contrario, come dimostrato da uno studio internazionale, i vaccinati prendono più spesso l’influenza di quelli non vaccinati; sembrerebbe addirittura che nel 1918 sono state le persone vaccinate a morire di influenza spagnola e non i non-vaccinati.


e tutto questo solo per una frase: figuratevi se le frasi fossero state due...


DUE CALCOLI POCO REMUNERATIVI

L’influenza comune uccide ogni anno mezzo milione di persone nel mondo. Ogni anno muoiono milioni di persone vittime della malaria; muoiono due milioni di bambini per diarrea che, con un semplice rimedio che costa 25 centesimi, si potrebbe evitare di veder morire (ma coloro che possono ovviare a questa tragedia sono troppo occupati a contare i soldi ricavati dai mostruosi profitti che hanno messo in moto speculando su queste malattie...); polmonite e molte altre malattie curabili con vaccini economici, provocano la morte di 10 milioni di persone ogni anno.metformin

La Metformina, ad esempio, è un vecchio farmaco per il diabete di tipo 2 (quello alimentare) la cui molecola ha oltre 50 anni; è stata verificata la sua efficacia per la cura del tumore della mammella, ma poiché il brevetto è scaduto, non c'è alcun interesse da parte delle case farmaceutiche nel fare una ricerca in merito.

I notiziari di queste cose non ne parlano, ma quando si tratta di pubblicizzare cose che costano tantissimo alla comunità, si apre un ventaglio di informazione che è impressionante: a chi giova questa situazione?


IL PERICOLO ESOTERICO DI RAFFORZARE L'EVENTO

I toni spesso enfatici e profondamente allarmistici dei mezzi di informazione ufficiali generano panico in chi si informa e la paura, si sa, rafforza l’evento che si teme; specialmente su internet, proliferano valanghe di siti contenenti “controinformazione” sullo stesso argomento.

Anche in questo caso, però, i toni usati sono prevalentemente di giudizio, critica, condanna e profonda rabbia verso i presunti responsabili di questa situazione allarmistica e tali emozioni alimentano, come carburante, la realtà pensata e voluta da coloro contro cui esse sono rivolte.

E’ infatti essenziale comprendere che, a livello profondo, ciò che crea una realtà piuttosto che un’altra non è il caso, ma la maggiore o minore quantità di energia ricevuta.

Le emozioni sono le forme di energia più diffuse ed a buon mercato presenti sul Pianeta Terra (dato l’elevato numero di esseri umani attualmente incarnati) e se si sa come orientarle per mezzo del condizionamento dell'opinione pubblica, esse influenzano lo svolgimento della realtà sostenendo quella verso cui sono maggiormente indirizzate.

Insomma, che sia paura (generata dall’informazione ufficiale) o che sia rabbia (generata dall’informazione ufficiosa) il risultato non cambia: si “vivifica” la situazione che le ha generate che, nel caso dell’influenza suina, è:

- pandemia (nel caso della paura);
- complotti oscuri e nascosti volti a manipolare e soggiogare gli esseri umani (nel caso della rabbia).

Informare ed essere informati è, peraltro, essenziale per vivere eticamente e per poter compiere scelte “libere”.

Commentare le informazioni però, di qualunque tipo esse siano, è potenzialmente pericoloso poiché si rischia di influenzare, con il proprio giudizio, le scelte e, soprattutto, le emozioni degli altri.

Sono, infatti, convinto che ciascuno di noi abbia l’onere (e la capacità) di farsi una propria opinione personale su qualunque argomento senza bisogno di aiuto: in quest’ottica, ogni commento da parte di chi riporta le notizie è superfluo e dannoso.


COMPLOTTISMO FUORI LUOGO?

In questa storia, tra coloro che vogliono vedere complotti dappertutto non manca chi lo rileva anche in una scelta del governo tedesco. Personalmente credo che in Germania stiano divampando polemiche inutili su un diverso vaccino che sarebbe destinato a militari, politici e alti funzionari dello stato. La notizia è stata pubblicata sul ‘Der Spiegel online’, precisando che politici e militari riceveranno il vaccino pandemico “CELVAPAN” prodotto dalla Baxter, privo di un additivo presente invece nel vaccino “PANDEMRIX” targato Glaxo Smith Kline (Gsk), che verrà somministrato alla popolazione.

Credo che senza dubbio lo squalene sia tossico, ma ritengo che la scelta del governo sia più strategica che altro; dato che tra gli effetti collaterali dovrebbe portare febbre e mal di testa,  qui il concetto è che non si può pensare di avere un esercito e il gruppo dirigente della nazione potenzialmente decimato per sintomi collaterali: cosa accadrebbe se ci fosse un attacco militare? I soldati si difenderebbero lanciando aspirine per il mal di testa al nemico? Comuque il portavoce di Angela Merkel si è affrettato a negare che la cancelliera tedesca sia stata sottoposta a un vaccino diverso da quello dei normali cittadini tedeschi. Che sia stato tutto un'altra paranoica invenzione per gridare al complotto?


LA SITUAZIONE IN ITALIA

Con particolare riferimento al vaccino, sempre il Ministero della Salute sottolinea, tra l’altro, quanto segue:
L'Italia ha in programma di vaccinare contro la nuova influenza il 40 per cento della popolazione in modo progressivo entro i primi mesi del 2010, con l'obiettivo di evitare altre ondate epidemiche da nuovo virus A (H1N1) nel nostro Paese nelle stagioni influenzali successive.
In linea con le raccomandazioni internazionali, il Viceministro alla Salute Prof. Ferruccio Fazio ha firmato il 30 settembre l’Ordinanza recante “Misure urgenti in materia di protezione dal virus A(H1N1)” che integra, tenendo conto delle indicazioni del Consiglio Superiore di Sanità, quella emanata l'11 settembre 2009. Il provvedimento individua con maggiore dettaglio le categorie di persone a cui è offerta la vaccinazione antinfluenzale con vaccino pandemico A/H1N1 a partire dal momento dell’effettiva disponibilità del vaccino. (omissis) In particolare sono considerate persone a rischio quelle di età compresa tra 6 mesi e 64 anni affette da almeno una delle seguenti patologie: (omissis) Prima di procedere alla vaccinazione dovrà essere fornita una corretta informazione da parte degli operatori sanitari addetti alle vaccinazioni sulle conoscenze disponibili e dovrà essere inoltre acquisito, per iscritto, il consenso informato degli interessati. (n.d.r.: il sottolineato è mio).


Questa è comunque una "dichiarazione" di tranquillità del nostro Vice-ministro:
       


L’informazione fornita dallo Stato italiano, per mezzo del Ministero della Salute, è chiara, non terroristica e per nulla preoccupante; in Italia è utilizzato per la vaccinazione il vaccino Focetria (Novartis) di cui parleremo subito, anzi tra qualche secondo.


DAGLI ALL'UNTORE
Se vi mettete seduti, così che non rischiate di cadere per terra dalle risate, vi racconto una storia.untore

La seconda settimana di questo mese, a Brescia, in un convegno dei medici di base, si è professata la necessità che la popolazione ricca del pianeta si faccia questa vaccinazione in modo tale che non infetti la parte povera del terzo mondo che non può sostenere i costi di questa vaccinazione; durante il convegno, così come da indiscrezioni moooooolto certe che ci sono state riportate, il tutto è stato presentato e giustificato come una sorta di azione umanitaria globale.

Beh, ne avevo sentite di panzane, ma questa è davvero grossa: quanti di noi vanno nei Paesi del terzo mondo in questo periodo e possono essere potenziali untori?

Se così fosse, non sarebbe più che sufficiente far presentare un certificato di vaccinazione per tutti coloro che si imbarcano per questi paesi?

Luca carboni, il nostro cantautore, lo diceva: "E siamo tutti un po' malati..."


GLI INGREDIENTI

(fonte immagine vedi nota 2)
analistaI tessuti che costituiscono il vaccino (classificato come arma biologica dal governo americano) ed i relativi adiuvanti (sostanze aggiunte al fine di potenziare la presunta immunogenicità dei vaccini, senza i quali non potrebbero essere conservati né mantenuti in una forma stabile) sono di per sé tossici.

In particolare, gli ingredienti del vaccino per l’influenza suina del 2009 di seguito elencati, distinguendo i vaccini proposti dalle diverse case farmaceutiche produttrici, sono:

A) Novartis International AG con sede a Basilea, Svizzera

Il vaccino (quello che "usiamo" noi) si chiama Focetria, brevettato l'8 maggio 2007 (molto prima che ci fossero i primi casi di influenza suina).
Esso è composto di uova, proteine di pollo, kanamicina, neomicina (due antibiotici), formaldeide, bromuro di cetiltrimetilammonio (CTAB, un disinfettante utilizzato per sterilizzare utensili e strumenti il cui foglietto dati sulla sicurezza riporta che le sue proprietà chimiche, fisiche e tossicologiche non sono state investigate esaurientemente, ma è irritante per le mucose e il tratto respiratorio superiore. E' catalogato anche come diserbante e microbicida) e polisorbato 80.

Gli effetti collaterali segnalati sono: mal di testa, sudorazione, dolori articolari, malessere febbre, brividi e il dolore nell'area di iniezione. Esso contiene inoltre:

  1. Squalene: è un olio naturale ricavato dagli squali (per lo più si trovato nel fegato). Lo squalene induce infiammazioni croniche mediate dal sistema immunitario, in particolare delle giunture, che i medici chiamano artrite reumatoide. Le conseguenze sulle persone che hanno già una infiammazione prodotta dal sistema immunitario non sono irrilevanti, come pure l'insorgenza di nuovi casi di lupus e stanchezza cronica. La Camera dei Rappresentanti Statunitense lo ha riconosciuto esplicitamente come responsabile della sindrome della prima guerra del Golfo, sindrome che ha fatto ammalare 180.000 soldati (il 25% dei soldati) a seguito dell’iniezione del vaccino contro l’antrace; lo squalene è già stato vietato da un giudice federale statunitense nel 2004.
  2. MF59: un adiuvante proprietario a base di olio che contiene Tween 80, Span85 e squalene. L'MF59 ha sostanzialmente una più elevata reattività genetica e tossicità sistemica di quella dell'allume. Questo adiuvante fa parte di una nuova generazione di potenti booster per i vaccini. I precisi meccanismi d'azione della maggior parte degli adiuvanti sono ancora solo parzialmente compresi. Studi sui ratti con adiuvanti a base olio hanno dimostrato gravi reazioni tra cui paralisi, deformazione degli arti, malattie autoimmuni, gravi forme di artrite e gravi effetti sul sistema immunitario. La FDA al momento non ha ancora approvato il suo utilizzo in qualsiasi vaccino.
  3. Span85: il suo nome chimico è Sorbitano Trioleato. Si tratta di un liquido oleoso usato in medicina, nell'industria tessile, nei prodotti cosmetici, nelle vernici come emulsionante, antiruggine e addensante. Alcune fabbriche in Cina si sono specializzate esclusivamente nella produzione di Tween 80 e Span 85. Questo prodotto chimico è usato come pesticida. Viene anche usato come adiuvante per i vaccini ed è tossico per gli esseri umani per cancerogenicità, neuro tossicità, acuta tossicità, è tossico per l'apparato riproduttivo e contrasta lo sviluppo nei bambini e negli adolescenti.


B) GlaxoSmithKline Plc con sede a Londra

Il vaccino il cui nome è Pandemrix  è composto di:

  1. Adiuvante alluminio: un composto contenente alluminio. Rilascia un'antigene (una sostanza attiva che è in grado di generare una risposta immunitaria maggiore dal corpo, e quindi lo fa reagire con i prodotti di tale risposta), causando forti reazioni che possono compromettere il sistema immunitario. È stato associato alla Sindrome della Guerra del Golfo che ha causato enormi danni permanenti a migliaia di militari. L'alluminio è una causa nota di disfunzione cognitiva.
  2. AS03: squalene, l'adiuvante di cui la GlaxoSmithKline detiene i diritti di proprietà. (Più avanti c'è la descrizione dello squalene).
  3. Daronrix: vaccino (di proprietà della casa farmaceutica Glaxo) dell'influenza aviaria H5N1.
  4. Fosfato disodico: una polvere bianca, solubile in acqua salata. E' usato come additivo anti agglomerante; questa sostanza chimica inorganica è usata anche come fungicida e microbicida.
  5. Formaldeide: una nota sostanza cancerogena e tossica per l'apparato riproduttivo e per lo sviluppo. E' interessante notare che, nel 2007, la California ha utilizzato più di 30.000 tonnellate di questa sostanza cancerogena come microbicida sulle 50 più importanti coltivazioni sparse nel suo territorio.
  6. Octoxynol 10: (anche noto come Triton X-100) un detergente, emulsionante, umidificante e antischiuma. Può alterare l'attività metabolica, danneggiare le membrane, e causare un rapido declino delle funzioni delle cellule.
  7. Polisorbato 80: conosciuto anche come Tween 80. È usato come emulsionante nei cosmetici ed è uno degli ingredienti del Gardasil, il vaccino contro il cancro al collo dell'utero che viene promosso alle adolescenti; questo ingrediente è noto per provocare infertilità, convulsioni epilettiche, aborti spontanei, e shock anafilattici che possono essere mortali. Finora sono stati segnalati 28 morti a causa del Gardasil.
  8. Cloruro di sodio: sale da tavola raffinato.
  9. Squalene: vedi sopra al Focetria della Novartis.
  10. Thimerosal: (Mercurio): lo si trova in tutte le dosi multiple di vaccini. Qualsiasi quantità di mercurio è altamente tossica. Il thimerosal è un conservante 50 volte più tossico del mercurio stesso. A lungo termine può provocare disfunzioni del sistema immunitario, sensoriali, motorie, neurologiche, comportamentali; all'avvelenamento da mercurio sono associati l'autismo, l'ADHD, la sclerosi multipla e le difficoltà nel parlare in maniera coordinata.
  11. Gli scienziati fuori dal coro avvertono che ai neonati, ai bambini e alle donne in gravidanza non deve essere iniettato il thimerosal, ma la maggior parte dei vaccini antinfluenzali ne contiene 25 microgrammi e non esiste una quantità minima che non sia tossica.
  12. Vitamina E: è una vitamina antiossidante che aiuta a proteggere le funzioni dei globuli rossi del sangue e contribuisce a ossigenare i nostri tessuti.


C) Baxter International con sede a Chicago

Il vaccino che propone è chiamato Celvapan ed è efficace anche nei confronti dell'H5N1, l'influenza aviaria, ma non contiene squalene.

Tra gli effetti collaterali segnalati ci sono: cefalea, capogiri, vertigini, nasofaringite, brividi, stanchezza, malessere, dolore nella zona di iniezione. Esso è composto da:

  1. Trometamolo: noto anche come Tris o Tham. Un composto organico che può essere nocivo se inalato. Evitare il contatto con gli occhi, la pelle e i vestiti.
  2. Cloruro di sodio polisorbato 80 e acqua per l'iniezione.

Ragazzi, non c'ho capito molto di questi composti, solo che l'idea di iniettarli nel mio corpo mi fa un po' senso.


PER CONCLUDERE

Come al solito, otteniamo il mondo che ci siamo creati e, in base a ciò che otteniamo, creiamo il terreno per condizionamenti successivi: al peggio non c'è mai limite.

Ora io so solo che l’anno prossimo, dopo quest’onda emotiva, si sarà dimenticato tutto quel che di buono ci può essere in questa situazione e ciò che resterà saranno le statistiche, quelle che ci diranno che nel 2009 ci sono stati pochi casi e decessi rispetto al 2008, ma accanto a questi numeri sarà presente il numero delle vaccinazioni, per cui 1+1=2 significa che grazie alle vaccinazioni i casi e i decessi sono stati più bassi.

E da quel momento riscriveremo la storia, una storia in cui sarà logico farsi vaccinare continuamente, perché la storia la scrivono i vincitori.

Riteniamo che nessuno che non sia un medico possa dare consigli sulla salute, ma l'informazione, che deve però essere verificata da tutti noi, quella può e deve essere diffusa in modo da poterci noi fare un'opinione e produrre la scelta giusta!

Arcangelo Miranda e Daniele Cavallo (fondatore di www.automaestria.org)

Note:
1 - http://www.equilibriarte.org/art/243709
2 - http://www.therightperspective.org/wp-content/uploads/2009/03/biomedicene.jpg



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